Con un annuncio a sorpresa (alla faccia di tutti quelli che continuano a dire che mamma Apple è incredibilmente chiusa) Apple ha rilasciato sotto licenza Apache il codice sorgente del suo sistema di gestione ed ottimizzazione della concorrenza dei processi su sistemi multi core introdotto in Snow Leopard. Questo è un passo importante: si ipotizza (io lo spero) un port di questa tecnologia anche in ambiente GNU/Linux ma, come ho più volte ribadito in altri commenti nei blog che seguo, spero che il vivace mondo estremamente open di GNU/Linux non ci sforni 30 fork della tecnologia, applicabili ad altrettanti 30 fork e sottoversioni del kernel e/o delle applicazioni che se ne serviranno…col risultato di forti mal di testa la cui intensità sarà proporzionale al tipo di distribuzione adottata, dalla sua stabilità e dal quel maledetto update che ho installato ieri sera confidando nel team di sviluppo. Su Grand Central Dispatch ci hanno lavorato tantissimo e bene. Se a questo sommiamo che anche i sorgenti del Darwin OS XNU (il kernel del Mac OS X) sono stati aperti…attendo diverse novità nei prossimi kernel GNU/Linux…
Io spero tantissimo che questa possa essere l’occasione giusta per dimostrare alla comunità che il modello “bazar” (cit. Eric Raymond nel suo libro http://catb.org/~esr/writings/cathedral-bazaar/) è in grado di produrre soluzioni efficaci ed usabili e riconosciute dalla comunità (va benissimo discuterne prima, anche mesi), senza tante micro-divisioni, in grado di rendere ancora più accattivante performante la piattaforma del pinguino (che, ribadisco, uso quotidianamente). Anche partendo da idee e codici inizialmente chiusi e proprietari. Spero concentrino davvero gli sforzi piuttosto che dividersi in inutili “scuole di pensiero” e filosofie. Attendo con ansia…
E il futuro “Windows” ? Scommettiamo che implementerà Grand Central Dispatch ?
L’annuncio su macresearch.org: http://www.macresearch.org/grand-central-now-open-all
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E’ ancora un pò presto perchè ms inizi ad usare tecnologie opensource così ‘apertamente’ all’interno del proprio sistema operativo.
A parte questo le community linux stanno cambiando, si ci è resi conto che non ha senso continuare con 1000 diversi fork dello stesso stupido programma (beh quasi, gnote è nato solo pochi mesi fa….). zeitgeist e mayama (o come diavolo si scrive) si sono uniti, gnome3 e kde4 ne condivideranno le risorse così come nepomuk, quando si capirà cosa farsene, finirà su entrambi i DE.
Lo stesso webkit, nato come fork apple di khtml (ma mi chiedo COSA HANNO TENUTO DEL CODICE ORIGINALE? i passi in avanti sono stati notevoli) è usato un pò da tutti (compresa google) escluso konqueror che continua un anacronostico (e insensato) sviluppo di khtml, pur non avendo le forse per portarlo avanti al meglio.
Ma questo grand central dispatch cosa offre in + rispetto alle attuali soluzioni?